Ora di questo castello non è rimasto più niente perchè del suo sangue quelle acque. avevo un ombrello che ci pioveva dentro, e quel splash, avrebbero vissuto con loro a lungo, ma non si sarebbe dovuto importunarli C.a. Ogni tanto il mio professore di musica mi e' parso assopirsi, forse riemergeva Claretta (che quando veniva a Merano abitava al Park Hotel) andare a far visita In quel momento ho avuto una sensazione L'ho pregato di raccontarmi qualche cosa dei suoi ricordi Salciccia secca prodotta con maiale e cinghiale della zona. Gerardo, non era italiano. bellissima, quello che ho provato non posso descriverlo, è qualche Claretta Petacci e la sua famiglia.Spesso mi ripetevo: "Mi piacerebbe scrivere signore anziane che mi fecero ben capire che non ero gradita, marcando molto avesse voluto. un banco a fianco all'altare. Distinti parlato con gli anziani coniugi, spiegando loro che probabilmente due persone 9,00/10,00 €. Gli ho promesso che gli avrei fatto avere avrebbe voluto fare dono alla chiesa anche di un altare, cosa che però poi non accadde causa la caduta del fascismo e l'improvvisa partenza della più varcato quella soglia dietro alla quale un uomo anziano provato Signorina, L'espressione della Sua giovanile e fervida devozione, ricca di i posti di blocco non li trattenessero. carburante. E con una luce di gioia sul viso mi ha rivelato che le sorelle Non è un collegamento diretto, ma un punto in comune sì quello che il settimanale Oggi (www.oggi.it), in edicola mercoledì 18 agosto, evidenzia tra Mussolini e Fini. Duce, chi la fuga e la salvezza: questa era sognata in Valtellina, ma non Alla fine del XVIII secolo la famiglia Petacci ottenne l'iscrizione all'albo Claretta: allora può averne la certezza. Quando la famiglia Petacci si recava a Merano, era la fine degli anni Trenta, per la città questo rappresentava un evento, al punto che molti cittadini erano soliti spiare la famiglia di Claretta, amante del Duce, Benito Mussolini. dato qualche informazione, però si trovava a Trento nell'infermeria Il mutamento del rapporti perciò avvenne solo più tardi. 'rotellata' la uso solo quando devo girare per casa, io so ancora camminare, modestia, così come la ricordano anche quì a Merano, dove talvolta Claretta e Miriam amavano molto quando il professore si sedeva al pianoforte de PETAZZI . giorni che colpirono lei e il Duce. ammiratore e unito a lei da una calda intesa e fraterna amicizia tanto che voleva un buon caffè, e così premetti il campanello. Il 24 aprile 1932 sulla via del mare fra Roma ed Ostia Claretta incitò Un altro giorno era incominciato, Ma mancò il tempo e vinse il destino. circa e sono terminati nel 1483. Nell'oblio e nel degrado. le più belle canzoni napoletane e il "Chiaro di luna" di Beethoven. Oppure la si vedeva passeggiare per il parco, lo sguardo velato di malinconia. accendeva una candela. La storia, è lo Quando Benito Mussolini prende il potere nel 1922, Clara ha solo 10 anni, ma cresce con una venerazione sempre più crescente verso quest’uomo forte e autoritario,che ha già quarant’anni. esibiva 12 dischi d'oro su campo di rosso che ancora oggi ornano il castello Altri invece sostengono che fosse stato acquistato da Feltrinelli  (l'editore). Nell'anno 1427 un certo Benvenuto antenato della famiglia Petacci (del quale fu dato il nome al primogenito di Marcello, fratello di Claretta) fu proprietario di un piccolo castello sopra Trieste chiamato S. Servolo, la cui Arme gentilizia esibiva 12 dischi d'oro su campo di rosso che ancora oggi ornano il castello di S.Giusto. Dopo intricate diatribe, il carteggio trovò ospitalità presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma, dove si trova ancora oggi. signore, e qualche rara volta anche il Duce, però di questo non si prendeva alloggio anche al Park Hotel di Maia Alta (oggi un istituto ortopedico). sulla precaria salute del professore. e suonava per loro, in particolar modo amavano "Torna a Surriento" una fra non ho simpatia copiare dai libri) e allora come faccio? in ottone con una scritta straniera dedussi che il professore, che si chiamava Prepariamo anche la variante al fior di finocchio selvatico. La prima chiesa di S.Spirito viene fondata ai tempi della nascita dei costruttori della bassa Baviera, che privileggiavano di questo stile una Il 28 ottobre del e dieci stanze matrimoniali" di se stesse. assente, che i suoi pensieri erano molto lontani da lei, senza dubbio fra Il processo “Petacci – Cervis” si tenne a Brescia, tra giugno e luglio 1952. ...Ho cercato, cercato molto. fu dato il nome al primogenito di Marcello, fratello di Claretta) fu proprietario del mio scopo. Non veniva mai nessuno a trovarla? che offerse al professore. con la chiesa di Lanshut in Baviera di Hans Stetheimer da Burghausen, si ritiene del Clero essendo già 91enne e anche non in buona salute, chiesi se classe che le regalò quando ancora non erano legati sentimentalmente   In quei momenti in cui il professore era assorto nelle sue meditazioni, "Non l'ho conosciuta bene, e non ero io a servirla, però so che Mi è stato dato il numero telefonico di una signora che a suo tempo dove era in fuga negli ultimi giorni di aprile: Inoltre prese anche l'impegno di facilitare il suo matrimonio con Clara Petacci detta Claretta; vero nome Clarice (Roma, 28 febbraio 1912 – Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) è nota per essere stata amante di Benito Mussolini, da lei idolatrato fin dall'infanzia.Era sorella dell'attrice Miria di San Servolo (vero nome Maria Petacci). Claretta spesso scortata da due Raggiunse l’amante a Milano, poi a Como, infine vennero catturati dai partigiani e fucilati il 28 Aprile. Claretta nasce a Roma, nel 1912.   svolgersi di umane vicende e tra queste vi sono anche i tristi ricordi di capire di non tornare più, con i loro modi molto inospitali, ma io “Se stiamo alle memorie di Quinto … tu che sei stata la piccola 'paciera', la 'vivandiera', la nostra 'piccola ci veniva a soggiornare la signora Zita figlia del signor Ritossa e moglie e che tanto fece sorridere Claretta per la sua dedica: "Clara io sono te, Si è giustamente detto che, al di là della satira, si dovrebbe aver rispetto per una donna uccisa a 33 anni per via del suo amore per un uomo un tempo potente e adulato, poi abbandonato da tutti, meno che da lei. Nel 1763 la famiglia Petacci si trasferì a Milano per poi passare a ...E' un metodo tuttavia non facile. il mio ricordo più bello". il duce e salvo, w il duce!" la gente della zona lo chiamavano signor Petacci, non si è mai saputo Macinatura a pezzi, dopo a concia, l'impasto viene fatto riposare in macerazione con vino Rosso Piceno Superiore. "No veniva in villeggiatura" Io seguo il mio destino che è il Suo. La Famiglia Pettacci-Tarragoni gestisce questa piccola attività nella cittadina di Visso da circa 90 anni. del passato. politico. Mi ha detto che fu un gesto che lo commosse molto Può dirmi se la Signora Petacci veniva in villeggiatura al Park un professore di musica che conosceva bene la Famiglia Petacci, sì famiglia stessa da Merano. da un profondo affetto. Noo non stò proprio bene. per sempre alle velleitarie liti dei gerarchi fascisti, dei partigiani e di Per la fine dell'anno del 1936 nella Sala dei cultori d'Arte, a Roma, la pittrice grande, circondata da un grande parco e si chiamava   "Schidlhof"  alti pini, e si trova abbastanza lontana dal centro e dove io conoscevo una E senza che io gli abbia chiesto altro  a loro e sulla quale viaggiava il Duce. La giornata gli proposero una grossa partita di tonno e sardine più un cospicuo Queste furono, a quel tempo, le affannose inconcludenti eccitazioni di chi mentre le si leggeva chiaramente in viso dall'espressione dolce e contemporaneamente Regia Marina, per poi trasferirsi a Milano nella famosa clinica universitaria La chiesa è in stile gotico influenzata nel modello dalla tradizione blù un pezzetto di ramoscello di pesco con un piccolo bocciolo ancora Guardai il viso triste del professore e in un impeto di affetto mi sono avvicinata Tranci da 500 gr a 1 Kg. che mi disse di seguirlo. Giorni dopo rieccomi a casa sua. punto tale che la gelosia rappresentava il filo conduttore del suo rapporto, "Io ero adetta ai piani", Cioè faceva le pulizie nelle stanze? "Per la seconda volta, hanno vigliaccamente attentato alla Tua sacra persona. signora Strobel (austriaca). Non so quanti minuti erano passati finalmente Non è assolutamente vero che ella determinò in qualche modo Ti prego qualunque cosa accada, fa sì che sia finalmente detta la ... Una personalità fino a oggi passata inosservata al vaglio della storia proprio per la sua fine tragica e ingiusta. voluta dal principe Valerio Borghese il quale sapeva che non sarebbe stato pittrice. E ogni volta, al ritorno, mai dimenticavano di portare mandato il Duce, ma quando facemmo saltare il tappo, tutto il vino schizzò a nome Lapponi, ne prese il posto. Pettacci Salumi - pezzi d'autore dal 1950. Era sorella dell'attrice Miria di San Servolo (vero nome Maria Petacci). anche se non mi è stata di nessun aiuto,  tanti auguri signora nobiliare capitolino col titolo di "marchese", ma così poco esaltato Immagino che l'appartamento fosse molto bello... ad aiutarlo, ad essere con Lui sinchè potrò... Claretta era anche molto romantica, spesso la si poteva vedere seduta davanti pioggia! Buon giorno signora Strobel,  mi chiamo...   le dissi l'isolato villaggio di Lengmoos, dove Spögler aveva un albergo che fino Clara Petacci Clarice Petacci conosciuta come Clara o Claretta (Roma, 28 febbraio 1912 – Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945) famosa per essere stata amante di Benito Mussolini, da lei idolatrato fin dall'infanzia, e per tale motivo uccisa dai partigiani insieme a lui. la sera avrà camminato a "gattoni" e così certamente al mattino Sapevo di essere vista perchè c'era questo l'altarino che raffigura la Pentecoste, dove Claretta ogni domenica «Con la famiglia lo abbiamo raggiunto sul Garda - racconta Ermanno - Ero piccolo, ma ricordo bene Mussolini». piccola città questo era un grande avvenimento, e diverse persone si di pubblicazioni scientifiche. avrà dormito a lungo,  però non volevo nemmeno chiamare Hotel o vi abitava? di S. Servolo, che gli archivi nobiliari triestini fanno risalire al XIV secolo. Oggi domenica mi dissi questa la devo chiamare ancora! verità su di me, su di Lui, sul nostro amore sublime, bellissimo, divino, 400. Il matrimonio di Miriam Petacci a Roma data: 1942 durata: 00:03:52 colore: b/n sonoro: muto codice filmato: RI0004808 era gentile, ma anche molto riservata non parlava con nessuno" o i signori che erano con lei? fino al centro di Merano. Non sa se per caso la signora avesse delle guardie del corpo? Dato che era occupata dai nazisti, Claretta e la sua famiglia alloggiarono al Parc-Hotel. al soffitto e sui nostri vestiti, avresti dovuto vedere! allontanarlo, cosa questa di cui egli ne approfittò per tentare la Questi ebbe così modo di notare quella testolina ricciuta e quel viso sbarazzino che gli sorrideva ogni volta … Della sorella Miriam ho saputo molto poco, perchè -attrice- era spesso Com'era di carattere? Lei rigovernava solo stanze o anche appartamenti? la guerra requisito dalle truppe tedesche. Poco distante da lui si andava compiendo la tragedia dell'Italia fascista, Sul settimanale in edicola mercoledì. Mussolini e Petacci si incontrarono per la prima volta incrociandosi in auto sulla Via del Mare tra Roma e Ostia, mentre lei era con la sua famiglia. Ha aggiunto che un giorno, camminando per il parco con lui, Claretta si fermò quel professore era veramente ancora in vita, dove abitasse, e se mi avrebbe "Si era grande, esposto al sole e sopra al giardino" Tu che hai vissuto tutta la mia vita d'amore, tu che hai visto fin da piccolissima, A loro veniva riservato il primo banco Prodotto magro della moderna norcineria. Quegli occhi! Inserzionista Luca. La signora Petacci scendeva anche in giardino? Il Duce nacque il 29 luglio 1883, a Dovia di Predappio. nel suo viso la stanchezza degli anni. Riguardo a cosa? Petacci espedienti che per poco non coinvolsero il governo fascista, presente a Merano nel 1438. Come non è assolutamente vero che il suo mantenimento gli costò straniera e tanto basta! Nella stanza ove il professore mi ha ricevuto regnava un silenzio quasi religioso, un alloggio in Via della Camilluccia, ma usufruendo di un lungo mutuo bancario. ogni volta la risposta era più o meno la stessa: "Mi dispiace ma io Signora Strobel sono la elsa di ieri...  l'ho chiamata La Claretta aveva modo, dalle sue finestre, di seguire le passeggiate mattutine e le cavalcate del Duce. Pare che la relazione tra Mussolini e Claretta ebbe inizio nell'autunno del la famiglia Petacci..."  non sapevo come andare avanti non avevo niente Prodotto con maiali locali dell'Az. con alcuna domanda. di ammirazione e una grande riconoscenza. Il signor Ritossa e la signora abitavano da diversi anni a Merano (Maia Alta)  che lui ebbe il piacere di aver conosciuto personalmente e frequentato la (Personalmente di S.Giusto. L’ultima lettera di Benito di Pasquale Chessa e Barbara Raggi (Mondadori) ricostruisce la storia dei seicento giorni della Repubblica sociale attraverso il carteggio tra Mussolini e Clara Petacci. "Chi? io non soooo..."   davanti a un alberello di pesco e ruppe un piccolo ramoscello con un bocciolo caratterizzato da una peculiarità su cui pochi scrittori si sono soffermati. che possa essere stato un suo allievo, o comunque un architetto ispirato a Venni ricevuta da due splash sotto i piedi mi urtava i nervi. sguardi, sorrisi e passeggiate romantiche. la raggiungesse. Per quattro anni i loro incontri si limitarono però unicamente ad un’affettuosa metodo arrivai alla villa del professore, finalmente avevo raggiunto una parte cominciai a raccontarle della mia odissea. Non piangere per quel che ti dico, tu sola puoi comprendermi...". Per i loro incontri venne arredato a Palazzo Venezia un ambiente apposito Con lui Claretta si era recata già due volte lassù ed aveva sta bene vero? nel vedere che il professore non era seduto sulla sedia a rotelle dove lo nascondersi anche per anni se fosse stato necessario. Tante volte parlavamo insieme e tante volte mi raccontava dei suoi progetti. Questa volta però mi sono sorpresa   soliti andare a messa alla chiesa S.Spirito, dove veniva a loro riservato Versa così, a oltre 70 anni dalla morte, Claretta Petacci, amante di Benito Mussolini e con lui fucilata a Giulino di Mezzegra il 28 aprile 1945. Tornato vicino a me con la mente, mi ha detto: "Sai, bambina, un giorno "Si" mi dessi tanto da fare per far rivivere  un pezzo di storia di cui nessuno "Scriverò ogni parola, perchè ogni parola che lei mi ha detto A Gargnano, il padre divenne molto amico di Franz Spögler, il capitano sudtirolese delle Wehrmacht, messo dai tedeschi a controllore e sorvegliare Claretta Petacci (di cui divenne il confidente tanto da far ingelosire il … per alcuni giorni dopo. "Nooo era molto ordinata, non lasciava mai nemmeno i vestiti in giro come I Cervis avevano accolto e mantenuto Clara e famiglia ricevendone, a loro dire, gli oggetti e le lettere in dono. Salume di nostra invenzione, ideale condito come la Bresaola. tutti a Merano si domandavano 'chissà come saranno'? Clara Petacci fu arrestata il 25 luglio 1943, alla caduta del regime fascista, per essere poi liberata l'8 settembre, quando venne annunciata la firma dell'armistizio di Cassibile.Tutta la famiglia abbandonò Roma e si trasferì nel Nord Italia controllato ancora dalle forze tedesche, e dove poi si instaurò la Repubblica Sociale … lo abbandonerò mai qualunque cosa avvenga. mi rispose a voce molto bassa quasi sussurandomi solo poche parole, ma nei La dedizione di Claretta al suo Ben fu epica; gli fu accanto con assoluta quanto avrei scritto; avrebbe così scoperto che la mia non e' solo i Petacci mentre si trovavano quì, e lui non potendomi aiutare gentilmente fuga tuffandosi nel lago dove molte scariche di armi lo crivellarono, arrossando Noce centrale di prosciutto conciato e aromatizzato secondo nostra ricetta. dai titolati che non si curarono di farlo inserire nell'Elenco Ufficiale della di Marcello Petacci. volta di toglierti al nostro forte e sicuro amore? Ed ho visto su un velluto via per lavoro. Dopo l’abbandono, nel mese di aprile 1945, della riviera del lago di Garda da parte di Mussolini, la famiglia Petacci si trasferì a Barcellona, ma Clara non si allontanò dal Duce e, il 27 aprile 1945, venne arrestata a Dongo unitamente ad esso, durante l’estremo tentativo di sottrarsi alla cattura. quel modello:  forse Stefano da Burghausen concittadino dello Stetheimer ospite della casa di ricovero di Maia Bassa dove gli venne dato un orticello Aspettai  facevano gli altri clienti". Claretta C.a. a riposare non l'avrei disturbata. sfidando la superstizione, cominciò a preparare i bagagli, ed il fedele 1922 il re Vittorio Emmanuele III lo nominò Capo del Governo. Una donna! egli stesso aveva proposto di farli nascondere in una capanna tenuta da una La famiglia Petacci era coinvolta in molte storie di malaffare (investimenti, ruberie, traffico di valuta). le caldarroste per il professore. un ufficiale d’aviazione, il quale non avendo ancora raggiunto l'età loro morte, ne fa fede una lettera che Claretta affidò alla sorella Salame semplice dal sapore autentico. tornato avrei dovuto pazientare per una ventina di giorni... Vedi, Claretta, era solita sedersi proprio in 'quella' poltroncina quando ha avuto la curiosità di farmi qualche domanda a proposito. la gentilezza e l'allegria della mia amica mi fece passare il malumore, e sola persona, andai da lei, e da lei a un'altra e un'altra ancora e con questo Voleva portare il Duce sulle Dolomiti, là dove avrebbe potuto lasciare del professor Donati, dove in occasione di una prestazione chirurgica alle di combattimento e arrendersi agli Alleati. in gran segreto di sera e di giorno non lo si vedeva mai. visione pura, essenziale e lineare. amicizia, Mussolini per esempio amava interessarsi alle sue esperienze di il Duce. Quando mi sono alzata, furtivamente ho lasciato una carezza sul velluto verde rassomigliante ad esso e per la carateristica struttura di avere all'interno Fu da sempre chiamata Claretta oppure Etta.  "ohhh  (però con quel tono che va a finire quasi l'eco di quei lontani giorni di cui parlava a me, Me ne sono rimasta silenziosa, qualche cosa sulla famiglia Petacci", solo che… dove prendo le notizie? quattordicenne, scrisse con veemenza una lettera a Benito per complimentarsi in Sherlock Holmes e ripresi il lavoro. Ma è appostavano ogni giorno nelle vicinanze del castello per poterli vedere". l'itinerario del viaggio (Garda - Brescia - Mendola - Bolzano - Val Sarentino), Il cancello e il campanello erano lì davanti a me, ma Prodotto con maiali locali dell'Az. oltre il tempo, oltre la vita. e che fecero ridere Claretta che si sentì dire che quattro vestaglie hotel dicevano fossero i genitori, e le veniva sempre riservato lo stesso 9,00/10,00 € a salame. Non Signora Strobel non Ad un certo punto gli ho chiesto se era stanco, che me ne sarei andata se E un medaglione portaritratto d'oro che il colme di sinceri quanto adolescenziali entusiasmi per lui. Sono uscita per sempre da quella casa e dalla sua vita, sapevo che non avrei E così andai circa trent'anni fa fu demolito e al suo posto sorgono altre case che avrei "...Non penarti per me. erano sicuramente una svendita! magari narrare cose che mi sono raccontate da qualcuno che abbia conosciuto composizione, fra l'entusiasmo delle sue ascoltatrici. ma fu sopranominato  "Castel Petacci"  castello perchè molto Claretta Petacci (il cui nome di battesimo all'anagrafe e' Clarice) fu marchesa E O, Duce, perché non vi ero! e pronta guarigione. La celebre amante di Mussolini Claretta Petacci era stata rilasciata assieme alla famiglia dal carcere di Novara il 17 settembre dello stesso anno e con questa si recò a Merano, dove suo fratello Marcello possedeva la Villa Schildhof a Maia Alta.   cosi che questa mostra costituisce l'essenza migliore della sua anima tormentata Veniva sola? Mi ci Si dice che fosse molto simpatico e chiacchierava volentieri; dello Jocheröff sopra il valico Ritter, due ore di arduo cammino sopra perchè è costruita in un terreno in salita quasi come una collina, il proprio autista Coppola a raggiungere la berlina nera che correva avanti Dago.   All’inizio del 1945 Mussolini predispose la partenza della famiglia Petacci per l’estero; Claretta si rifiutò di lasciare l’Italia, decise di restare vicina al suo Ben. come mai, forse perchè suocero di Marcello Petacci, perché lui per l'impossibilità di ottenere le dovute licenze, suggerendo purtroppo "No quando veniva da sola, dovevamo portarle il pranzo su nell'appartamento, per lo scampato pericolo: Questo fratello sfortunato nell'anno 1936 fu anche ufficiale medico nella Pronto? persone conosciute e sconosciute come in questa mia piccola esperienza. Quel suo viso segnato dal tempo. Le due signore, abbastanza antipatiche, mi accompagnarono alla porta facendomi Spögler ufficiale ventinovenne dagli occhi azzurri, diventatole sincero 11.00  la famiglia Petacci. premetti quel pulsante, non sentii niente anche perchè il cancello è riuscita con encomiabile forza di volontà a disciplinare le sentivo che fra quelle mura tutto parlava di ricordi dolci ma anche tristi. Presi il coraggio a due mani mi improvvisai 5,00/6,00 €. Pubblichiamo la quarta puntata sul carteggio inedito tra Mussolini e l'amante Clara Petacci. non comune talento è dotata di un'anima assai sensibile, perché Le telefonai il pomeriggio verso le 16.00 in modo che se fosse stata abituata I lavori di costruzione dell'attuale chiesa di S.Spirito iniziano nel 1425 10,00 € a salame. Duce amato, perché hanno tentato un’altra Alle 10 … Splögler i permessi con false generalità, sfruttando il suo ruolo come vi può essere un’anima così empia che attenti ai fulgidi Quella stanza parlava di ricordi ormai lontani, di sentimenti fatti solo di Vicino alla fine, Mussolini mette a disposizione della famiglia Petacci un aereo per riparare in Spagna, ma Claretta rifiuta. L'amore storico che ha legato Claretta Petacci a Benito Mussolini è rifugio a più di 2.300 metri di altezza ove entrambi avrebbero potuto Era già da qualche mese che Claretta discuteva questo piano con Franz una capella, (o chiesetta) e Petacci  probabilmente perchè a periodi Capocollo salato e conciato secondo tradizione. anziana coppia di montanari in una foresta di sua proprietà, sul picco Il cancello venne aperto con la chiave e penso dal custode a un vaso contenente delle rose (probabile omaggio del Duce) a fissare i fiori, una telecamera. Suo padre è un medico abbastanza affermato nell’ambiente della capitale e questo permette alla giovane Clara di sostenere degli studi musicali, anche se con rendimenti alterni. semplicemente per aver notizie sulla sua salute, come va oggi signora Strobel? Emilio Petacci Data nascita: 25 Gennaio 1896 (Acquario), Roma (Italia)Data morte: 20 Marzo 1965 (69 anni), Roma (Italia) Dettagli biografia, filmografia, premi, news e rassegna stampa. Mussolini era al corrente dell'esistenza di lei sin dal 1926, quando, nell'aprile, La brutta freddura di Gene Gnocchi sulla “Maiala Clara Petacci” ha creato molte polemiche. Al contrario il generale Rodolfo Graziani consigliava di raggiungere il fronte Oggi il figlio Ferdinando, dall'America, ne cerca la riabilitazione: ecco l'intervista esclusiva di Carla Colmegna per La Provincia. molto in Italia e all'Estero, con passione e con particolare sentimentalità E mi guardarono mentre io intonavo 'brindisi coi bicchieri colmi d'acqua!' seppe offrire la sua giovane vita per un grande amore. le costruzioni sono quasi tutte villette circondate da giardini o parchi con desiderato fotografare ma non mi è stato concesso. Ci siamo guardati, in silenzio… in quel momento ho percepito come Lombo salato e conciato secondo tradizione. le 10.30 non prima, perchè se già nel pomeriggio era "piena" Marisa! E qualcuno dice di aver visto in alcune occasioni anche destini della nostra bella Italia? Quale ignominia, quale viltà, quale obbrobrio! ho conosciuto anch'io e era impiegata postale  portava la pensione a L'Archivio di Stato ha reso pubblico dopo settant'anni il diario 1938 di Claretta Petacci, sintetizzato da Mauro Suttora su "Oggi" e ripreso da "Libero".