Quarant’anni fa, il 16 novembre 1980, il Presidente della Repubblica, il socialista Sandro Pertini, apponeva sul gonfalone provinciale la Medaglia d’oro concessa al valor militare per la lotta resistenziale. Apolitico e apartitico, annovera fra i Soci Ordinari tutti coloro che abbiano ottenuto per atti di valore una o più ricompense al valor militare. 5 novembre 1915 – ore 18.00 Comando Supremo Bollettino di guerra N. 173. “In valle di Ledro, l’avversario dopo l’intensa preparazione di fuoco d’artiglieria segnalata dal bollettino di ieri, attacco insistentemente le nostre posizioni a settentrione della Conca di Bezzecca. (Qui La Sera riporta i nomi e le motivazioni dei decorati); fra queste leggiamo: Bonacossa Marcella, da Vigevano, infermiera volontaria. Le ricompense al valor militare sono pubblici attestati dello Stato italiano che hanno la finalità di segnalare come degni di pubblico onore gli autori di atti di eroismo militare, anche compiuti in tempo di pace, purché l'impresa sia strettamente connessa alle finalità per le quali le forze militari dello Stato sono costituite, qualunque sia la condizione e la qualità dell'autore. Delega al comandante del gruppo di combattimento «Mantova» dellafacoltàdi conferire ricompense al valor militare «sul campo> Pag. << L’ultimo Bollettino Ufficiale delle ricompense al valor militare reca i nomi dei seguenti valorosi di Milano e della Provincia. La motivazione dice: Medaglia di Bronzo al Valor Militare di DARIO DESSI’. La normativa di riferimento è il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, entrambi reperibili, con le successive modificazioni e integrazioni, all’indirizzo www.normattiva.it . Bollettino ufficiale delle nomine, promozioni e destinazioni negli ufficiali e sottufficiali del R. Esercito italiano e nel personale dell'amministrazione militare, Ministero della Guerra, dispensa n. 67 del 18 ottobre 1918, Ricompense al Valor Militare, Medaglia di Bronzo, p. 5486, Albo d'Oro dei Caduti Militari della Guerra 1915-18, Vol. Quale normativa disciplina la concessione delle ricompense al valor militare? Le croci al merito di guerra conferite, non per i titoli comuni di cui all'art. 250 3-3-1945 GAZZETTA UFFICIA-EDELREGNO D'lTALIA N- 2'l BANDO DEL LUOGOTENENTE GENERALE DEL REGNO 15 febbraio 1945, n. 38. Spettano ai cittadini italiani insigniti di decorazioni al valor militare (medaglia d’oro, medaglia d’argento, medaglia di bronzo e croce al valor militare). Le ricompense al valor militare sono pubblici attestati dello Stato italiano che hanno la finalità di segnalare come degni di pubblico onore gli autori di atti di eroismo militare, anche compiuti in tempo di pace, purché l'impresa sia strettamente connessa alle finalità per le quali le forze militari dello Stato sono costituite, qualunque sia la condizione e la qualità dell'autore. Gli assegni annessi alle decorazioni al valor militare si distinguono in diretti e di reversibilità.. Assegni diretti. L’Istituto del Nastro Azzurro fra decorati al Valor Militare fu costituito a Roma il 26 marzo 1923 e promosso a Ente Morale il 31 maggio 1928, con Regio Decreto n.1308. Delega al comandante del gruppo di combattimento … Recensione dell'utente - Segnala come inappropriato Bollettino utilissimo per me che lo cercavo da molto tempo. Le ricompense al valor militare sono pubblici attestati dello Stato italiano che hanno la finalità di segnalare come degni di pubblico onore gli autori di atti di eroismo militare, anche compiuti in tempo di pace, purché l'impresa sia strettamente connessa alle finalità per le quali le forze militari dello Stato sono costituite, qualunque sia la condizione e la qualità dell'autore. Fu un giorno di festa per la città e il territorio e di ricordo del grande sacrificio delle nostre genti. 260 BANDO DEL LUOGOTENENTE GENERALE DEL REGNO 15 febbraio 1945, n. 30.