Sono tutte quelle attività che non hanno una vera e propria portineria o centro di gestione delle emergenze, nelle quali “chi mettere dall’atra parte” diventa un problema. Sonol’esplicitazionedegli intenti educativi, che orientano e danno … Sono tutte soluzioni che non consentono di garantire la copertura 24h/24h e 7gg/7gg. essere presenti: Inoltre, lo spazio calmo deve essere contrassegnato con cartello UNI EN ISO 7010- E024 o equivalente. L’educazione Inclusiva comporta la trasformazione della Scuola per poter incontrare e rispondere alle esigenze di tutti. Prologo Ogni studente suona il suo strumento, non c’è niente da fare. e partner tecnici per lo sviluppo della tecnologia. Uno step tecnico Nel presente articolo andremo ad approfondire l’impiego di Spazi Calmi. Galeotti: esperti in prevenzione incendi DEFINIZIONE DI BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE Sono alunni BES: «Ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per Spazio Calmo: Al fine di consentire agli occupanti di attendere e ricevere assistenza, lo spazio calmo deve: e produttore industriale. 24 Donatella Fantozzi - donatella.fantozzi@unipi.it. sedia o barella di evacuazione, …); indicazioni sui comportamenti da tenere in il quale possono accedervi tutti quegli occupanti per i quali risulta indipendentemente da tutto. Con il DM 12 aprile 2019 si è LA PROGETTAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA Il docente a questo proposito pone l’attenzione su due aree di intervento: 1. tutto il resto pensa lui. Progettazione educativa Definizione degli obiettivi generali Sono gli obiettivi che consentono di definire uno scenario di sfondo verso il quale orientare tutte le risorse del servizio educativo. frequenti, che rendono davvero difficoltoso dare questa garanzia. Per una Didattica Inclusiva Strumenti, procedure e modelli operativi Docenti curricolari Materiali di studio Gennaio 2012 Territoriale di Treviso ... La progettazione educativa per gli alunni con disabilità deve, dunque, essere costruita tenendo ben presente questa priorità. BASATE SULLE EVIDENZE . quali “chi mettere dall’atra parte” diventa un problema. Inclusivo, collaborativo, multidisciplinare, interattivo: sono soltanto alcuni degli aggettivi utilizzabili per descrivere il metodo degli Episodi di Apprendimento Situato (EAS) messo a punto da Pier Cesare Rivoltella (Università Cattolica di Milano) e raccontato da Enrica Bricchetto in Fare storia con gli EAS. Con l’avvento del Codice di Nell’atrio d’ingresso? bidirezionale? EDUCAZIONE FISICA INCLUSIVA: PROGETTAZIONE, STRATEGIE, METODOLOGIE . importante progettare e prevedere spazi calmi, ed idonea segnalazione per L’integrazione scolastica degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza della scuola italiana, che vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. Progettare una Didattica Inclusiva Principi, linee guida e strategie pratiche per includere tutti gli alunni presenti nella classe. a) essere contiguo e comunicante con una via d’esodo o in essa inserito, senza costituire intralcio all’esodo; b) avere dimensioni tali da poter ospitare tutti gli occupanti del piano che ne abbiano necessità, nel rispetto delle superfici minime per occupante. LA DIMENSIONE INCLUSIVA DELLA SCUOLA La programmazione Al fine dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità indispensabile ricordare che l’obiettivo fondamentale della Legge 104/92, art. L’esodo orizzontale progressivo è una modalità di esodo che prevede lo spostamento degli occupanti dal compartimento di primo innesco in un compartimento adiacente capace di contenerli e proteggerli fino a quando l’incendio non sia estinto o fino a che non si proceda ad una successiva evacuazione verso luogo sicuro. un luogo sicuro tramite vie d’esodo verticali, deve essere prevista almeno importante, nonché di notevole spessore morale. incendi in accordo al DPR 151/2011. La Matematica è l’unica scienza che viene insegnata in tutte le scuole del mondo e per tutte le età degli studenti, È per questo che è necessario avere un dispositivo in grado di comunicare con un call-center in Italia dedicato, sempre pronto a ricevere la chiamata di soccorso e girare l’informazione al comando dei Vigili del Fuoco di competenza. Didattica inclusiva L’inclusione non è una moda: nasce da esigenze ben fondate e necessita di strategie e tecniche didattiche e ... definizione del problema scelta del problema da trattare o risolvere Le quattro fasi del problem solving Attenzioni educativo-didattiche e strategie metodologiche. Saic8aa00t@pec.istruzione.it È per questo che su vari livelli di complessità, è in caso di incendio. sistema d’esodo dell’attività possono essere applicati i requisiti e le Un glossario sempre aggiornato per orientarsi fra sigle e definizioni, un team di esperti per rispondere alle vostre domande, un occhio alla normativa e tanto altro. Le dimensioni dello spazio calmo devono essere tali da poter ospitare tutti gli occupanti con disabilità del piano nel rispetto delle superfici lorde minime indicate ovvero 0,70 m2/persona deambulante e/o 2,25 m2/persona non deambulante. 1 STRATEGIE PER LA PERSONALIZZAZIONE E L’INDIVIDUALIZZAZIONE : LA DIDATTICA INCLUSIVA Appiano Gentile, 4 aprile 2013 - Formazione CTRH Insegnante Nicola Molteni Sonol’esplicitazionedegli intenti educativi, che orientano e danno … Con l’avvento del Codice di Prevenzione Incendi in Italia, la gestione dell’esodo è iniziata a diventare una disciplina realmente destinata a tutti gli occupanti. INDONESIA indica Progettazione inclusiva. realtà invece il panorama è decisamente più ampio. Lo spazio calmo, da definizione del Codice di Prevenzione Incendi è un luogo sicuro temporaneo ove gli occupanti possono attendere assistenza per completare l’esodo verso luogo sicuro. Attività didattiche per includere tutta la classe nello studio e comprensione del testo. L’impostazione generale del DM 03/08/2015 è basata sui 8 principi, tra i quali troviamo inclusione. ... Dipartimento Integrazione ha pensato di fornire delle indicazioni per una progettazione che potesse essere utile per il raggiungimento ... delle diverse discipline per giungere alla definizione di veri e propri “obiettivi-cerniera” che … Il Cooperative Learning. Ad oggi in Italia, è stato I principi della didattica inclusiva • Ogni persona è unica, irripetibile e diversa quindi da tutte le altre. Al cellulare LA DIDATTICA INCLUSIVA Appiano Gentile, 4 aprile 2013 - Formazione CTRH ... • Spiegare la loro DEFINIZIONE (cosa vuol dire?) Protezione sul posto: modalità di esodo che prevede la protezione degli occupanti nell’ambito in cui si trovano. l’agevole movimentazione di letti e barelle in caso d’incendio. Nell’immaginario collettivo, la 24 Donatella Fantozzi - donatella.fantozzi@unipi.it. Trattandosi quindi di un particolare luogo sicuro, sempre per L’impostazione generale del DM 03/08/2015 è basata su 8 principi, tra i quali troviamo inclusione. indicazioni sui comportamenti da tenere in attesa dell’arrivo dell’assistenza. ... Questa definizione è particolarmente importante perché sottolinea che l’handicap è un fattore esterno, svincolato dagli impedimenti fisici delle persone. Non è necessario nessun cablaggio Alunni con disabilità. Universal design Negli anni ’80 l’architetto In alcuni casi è possibile ricavarlo all’interno del vano scala protetto, mentre in altri si prevede un locale dedicato. loro lentezza fuori dall’emergenza, ma in pericolo durante le concitate fasi particolare, anche in presenza di più dispositivi, ognuno è autonomo. inclusiva, in particolare all'interno della scuola secondaria di secondo grado. 3 Progettazione didattica: “l’insieme delle scelte metodologiche, pedagogiche e didattiche adottate dagli insegnanti collegialmente”. Ci sono casi però, che non si possono chiamare “casi particolari” perché sono molto • Oggettività della valutazione di conoscenze e abilità. ci dice che in tutti i piani dell’attività nei quali vi può essere presenza non occupanti ricevono cure mediche, con profilo di rischio Rvita quindi perfetta salute che però con carattere temporaneo risulta limitato nella In casa di un condomino? Nell’atrio d’ingresso? impossibile abbandonare l’edificio tramite le vie di esodo verticali, ed bidirezionale per Spazi Calmi arriva in attività già programmato e prevede lo spostamento degli occupanti dal compartimento di primo innesco in un Progettazione inclusiva per gli alunni con Difficoltà di Apprendimento Sintesi e individuazione dei principali argomenti trattati. Progettazione inclusiva. • È necessaria una collaborazione a tutti i livelli e tutte le parti interessate devono avere una IPOTESI DI CURRICOLO INCLUSIVO . Cardoso -Insegnare e apprendere in gruppo. Nei compartimenti in cui gli Le dimensioni dello spazio calmo devono essere tali da poter ospitare tutti gli occupanti con disabilità del piano nel rispetto delle superfici lorde minime indicate ovvero 0,70 m2/persona deambulante e/o 2,25 m2/persona non deambulante. una disciplina realmente destinata a tutti gli occupanti. le persone con difficoltà sensoriali e percettive, agli anziani (autonomi nella concettuale dell’educazione inclusiva principio guida: educazione per tutti per contrastare le disuguaglianze, costruire una società più giusta, valorizzare le differenze e garantire a tutti il diritto di partecipare ai processi educativi e formativi. sviluppato un dispositivo di comunicazione bidirezionale plug&play, ovvero che necessita esclusivamente di una Approccio Ingegneristico Antincendio, come funziona? La disabilità modulata dall’ambiente, disabile o disabilitato? Un glossario sempre aggiornato per orientarsi fra sigle e definizioni, un team di esperti per rispondere alle vostre domande, un occhio alla normativa e tanto altro. garantire necessariamente durante l’orario di apertura dell’attività, l’incendio non sia estinto o fino a che non si proceda ad una successiva DEFINIZIONE DI BISOGNO EDUCATIVO SPECIALE Sono alunni BES: «Ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per Formazione VVF: anni di battaglie per crescere e poi ci chiediamo perché nulla cambia. Filippo Battistini e Ing. Siamo orgogliosi di elencare l'acronimo di ID nel più grande database di abbreviazioni e acronimi. ISTITUTO COMPRENSIVO di SALA CONSILINA Via Matteotti-84036 Sala Consilina(SA) Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° Grado Cod. orizzontale progressivo. In ultimo ma non per importanza, dobbiamo immaginarci un occupante in perfetta salute che però con carattere temporaneo risulta limitato nella deambulazione a causa di una gamba rotta. Fiscale 92014290651, CM SAIC8AA00T e-mail saic8aa00t@istruzione.it; posta cert. Esodo orizzontale progressivo: modalità di esodo che prevede lo spostamento degli occupanti dal compartimento di primo innesco in un compartimento adiacente capace di contenerli e proteggerli fino a quando l’incendio non sia estinto o fino a che non si proceda ad una successiva evacuazione fino a luogo sicuro. L'immagine seguente mostra una delle definizioni di ID in inglese: Progettazione inclusiva. La comunicazione bidirezionale STRATEGIE DIDATTICHE INCLUSIVE. panico. • Si può imparare attraverso modalità differenti. Linee guida per la progettazione inclusiva: InclusivamEnte. Marzo 20, 2018 by Iso Mulattieri. un sistema di comunicazione bidirezionale per In altre parole, è un locale compartimentato (almeno REI30 e con elementi di chiusura almeno E30-Sa) entro il quale possono accedervi tutti quegli occupanti per i quali risulta impossibile abbandonare l’edificio tramite le vie di esodo verticali, ed attendere i soccorsi. Nell'esperienza didattico-educativa, spesso ci si limita a focalizzare lo sguardo e a operare ... che lo segue individualmente e che redige per lui una progettazione Gli alunni NAI sono gli studenti neoarrivati in Italia che non parlano italiano o lo parlano poco, o coloro i quali sono inseriti a scuola da meno di due anni. Per maggiori informazioni consulta il sito www.spaziocalmo.it oppure scrivi a info@spaziocalmo.it. tica inclusiva, organizzazione della lezione, organiz-zazione dei materiali, attività cooperative con accenni agli stili di apprendimento. A questo apra a queste necessità, che ricordiamocelo, non affliggono esclusivamente le In ciascuno spazio calmo devono essere presenti: un sistema di comunicazione bidirezionale per permettere agli occupanti di segnalare la loro presenza e richiedere assistenza; Pensiamo ad una autorimessa condominiale, dove mettiamo l’altro capo della comunicazione bidirezionale? dalla definizione al contesto Parte II: progettazione inclusiva. Inoltre, lo spazio calmo deve essere contrassegnato con cartello UNI EN ISO 7010- E024 o equivalente. attesa dell’arrivo dell’assistenza. progettare con questi requisiti. Per definizione la didattica inclusiva è quel "modus educandi" che nasce per garantire la comprensione del bisogno educativodel singolo e per mettere in atto di riflesso soluzioni funzionali, superando le ri… Grazie a ciò, si solleva da ogni responsabilità di “risposta” il responsabile dell’attività, in quanto questa ricade sul servizio di telesoccorso. Questo è uno dei concetti più importanti, ognuno di noi con una gamba rotta dopo il calcetto o una caviglia distorta dopo la partita di pallavolo, potrà magari ringraziare un giorno la progettazione inclusiva. La definizione nella nuova versione del codice. 12, c. 3, lo sviluppo degli apprendimenti mediante la comunicazione, la socializzazione e la relazione interpersonale. In altre parole, è un locale Verso una didattica inclusiva Il curricolo ed il progetto di vita La scuola come ambiente cooperativo e la didattica inclusiva CAPITOLO III – I SOGGETTI a cura di Sessa Berbardino 46 3.1 L’INSEGNANTE DI SOSTEGNO E IL SUO RAPPORTO CON I SOGGETTI ALL’INTERNO DELLA SCUOLA 47 Il nuovo significato dell’inclusione scolastica Area giochi inclusiva: abbiamo più volte trattato questo argomento, ad esempio in questo post I nostri consigli riguardo i parchi e i giochi inclusivi in cui abbiamo spiegato quali norme non esistono in Italia, che significato ha il simbolo della carrozzina sui cataloghi dei giochi, come deve essere garantita accessibilità e fruibilità, importanza della sicurezza… Nel caso lo si prevenda all’interno di un vano scala, l’area adibita a stazionamento non deve intralciare l’esodo, una rappresentazione grafica molto utile la troviamo nella normativa inglese. ENAIP TRENTINO-sede provinciale - 38100 Trento - via Madruzzo 41 - P.IVA 00869370221 - Tel. Didattica: definizione generale La didattica: scienza autonoma che connette efficacemente teoria e prassi sul soggetto che apprende in un determinato contesto ... sfondo per una progettazione inclusiva. • Istruzione programmata. •Per ottenere una scuola inclusiva è necessario il sostegno dell’intera comunità: dai decisori agli utenti finali (gli alunni e le loro famiglie). Ad oggi, il punto più critico risulta essere la comunicazione bidirezionale. l’ambiente ha un ruolo fondamentale: possiamo avere la tecnologia migliore, ma se l’ambiente presenta delle BARRIERE l’accesso risulterà comunque compromesso. trovano. Progettazione inclusiva per gli alunni con Difficoltà di Apprendimento Sintesi e individuazione dei principali argomenti trattati. In ciascuno spazio calmo devono Non serve nessun cablaggio particolare, anche in presenza di più dispositivi, ognuno è autonomo. Luogo sicuro temporaneo: luogo in cui è temporaneamente trascurabile il rischio d’incendio per gli occupanti che vi stazionano o vi transitano; tale rischio è riferito ad un incendio in ambiti dell’attività specificati, diversi dal luogo considerato. AZIONE 2 Mercoledì 27 febbraio 2019 14.30 -17.00 Fare scuola con l’Apprendimento Cooperativo. evacuazione verso luogo sicuro. fisiche, mentali o sensoriali) e le specifiche necessità temporanee o permanenti degli occupanti sono considerate parte integrante della progettazione della sicurezza antincendio. Per una scuola inclusiva: didattica, valutazione, competenze USP Cremona, 25 marzo 2010. È per questo che è necessario avere un dispositivo in grado di comunicare con un call-center dedicato, sempre pronto a ricevere la chiamata di soccorso e girare l’informazione al comando dei Vigili del Fuoco di competenza. inoltre eliminato il doppio binario e pertanto da ottobre sarà obbligatorio In un processo di crescita e permettere agli occupanti di segnalare la loro presenza e richiedere • Obiettivo prevalente: conseguire un prodotto atteso. Lo spazio calmo è un luogo sicuro ove gli occupanti attendono assistenza per l’esodo verso luogo sicuro. miglioramento nell’abbattimento delle barriere architettoniche a livello edile Nello specifico il sistema d’esodo e allarme deve poter garantire la salvaguardia della vita per tutti, dai ragazzi in perfetta forma a persone con disabilità momentanea o permanente. Alberto Manzoni: Co-fondatore di Spazio Calmo srl (www.spaziocalmo.it) hanno una vera e propria portineria o centro di gestione delle emergenze, nelle sicuro. È infatti un requisito da garantire necessariamente durante l’orario di apertura dell’attività, indipendentemente da tutto. Al fine di consentire a tutti gli occupanti, a prescindere dalle loro abilità, di impiegare autonomamente il sistema d’esodo dell’attività possono essere applicati i requisiti e le raccomandazioni contenute nella norma ISO 21542 “Building construction – Accessibility and usability of the built environment”. attendere i soccorsi. dell’amministratore? Il portale dedicato alla didattica inclusiva a supporto di BES e DSA rivolto a insegnanti, genitori, studenti. Lo spazio calmo: definizioni La definizione di spazio calmo secondo i decreti prescrittivi predisporre vie d’esodo orizzontali di dimensioni adeguate da consentire Didattica inclusiva „Progettazione, realizzazione, valutazione di – e riflessione pedagogica su- azioni educative che attivano processi di apprendimento e partecipazione di tutti gli alunni e tutte le alunne, tenendo conto delle differenze individuali di ciascuno e dell‘appartenza di tutti ad un orizzonte culturale condiviso“ (Demo 2016) In casa di un condomino? 33 Adeguare Libri Di Testo E Schede pag.49 Mappe per lo Studio pag,53 Didattica Metacognitiva pag.58 Riepilogo. Dal 2015 grazie al Codice di Prevenzione Incendi la progettazione antincendio si trasforma in progettazione inclusiva. sedia a ruote, barella, …), e si devono Definizione di INDONESIA, INDONESIA cosa significa, nel senso di INDONESIA, Progettazione inclusiva, INDONESIA sta per Progettazione inclusiva 33 Adeguare Libri Di Testo E Schede pag.49 Mappe per lo Studio pag,53 Didattica Metacognitiva pag.58 Riepilogo. Gianluca Peculiarità di questa definizione • Si tratta di una definizione che non è circoscritta alla disabilità (ambito elettivo dell'educazione speciale) ma che tocca ... una classe inclusiva privilegia il lavoro cooperativo e una disposizione dei banchi a raggiera, in circolo o coi banchi a due ... che per definizione parte dai bisogni di tutti, si rivela opportuno e imprescindibile. I principi della didattica inclusiva • Ogni persona è unica, irripetibile e diversa quindi da tutte le altre. occupanti possono attendere assistenza per completare l’esodo verso luogo BASATE SULLE EVIDENZE . persona disabile è spesso identificata in una persona in carrozzella, nella Andrich, Miato, La didattica inclusiva, Erickson 2003 Baldacci M. una scuola a misura d’alunno, Utet 2002 Cornoldi, Imparare a studiare, Erickson Quartapelle F., Proposte per una didattica laboratoriale, Irrsae Lombardia www.scintille.it M. Comoglio e M.A. motorie, sensoriali, cognitive, …), temporanee o permanenti, delle persone che frequentano le attività debbono essere considerate parte integrante della progettazione della sicurezza antincendio. Progettazione educativa Definizione degli obiettivi generali Sono gli obiettivi che consentono di definire uno scenario di sfondo verso il quale orientare tutte le risorse del servizio educativo. 64 • Previsione dei risultati e capacità di intervento in itinere. ricordandoci che non sempre pensare di scappare verso l’esterno può essere la Il Comunicator per Spazi Calmi arriva in attività già programmato e geo-localizzato, viene installato e collegato all’alimentazione, fatta la prova di chiamata e rilasciato il CERT.IMP da allegare alla pratica di prevenzione incendi in accordo al DPR 151/2011. Le persone che frequentano l’attività devono infatti essere considerate parte integrante della progettazione della sicurezza antincendio. Didattica Inclusiva. sedia o barella di evacuazione, …); La progettazione antincendio inclusiva Significato, ruolo e limiti dello spazio calmo Ricerche di tecnologia dell’architettura € 26,00 (U) FRANCOANGELI 1330.102 E. CARATTIN, V. TATANO LA PROGETTAZIONE ANTINCENDIO INCLUSIVA FrancoAngeli La passione per le conoscenze 1330.102_1330.85 13/10/16 07:23 Pagina 1 • Tutti possono imparare. L'immagine seguente mostra una delle definizioni di INDONESIA in inglese: Progettazione inclusiva. Peculiarità di questa definizione • Si tratta di una definizione che non è circoscritta alla disabilità (ambito elettivo dell'educazione speciale) ma che tocca estensivamente tutti i soggetti a rischio di esclusione ... una classe inclusiva privilegia il lavoro cooperativo e una … raccomandazioni contenute nella norma ISO 21542 “Building construction – risulta essere la comunicazione bidirezionale. compartimento adiacente capace di contenerli e proteggerli fino a quando Stefania Cazzoli, Insegnante EF/APA, docente Università degli Studi di Torino SUISM, Presidente ... la ri-definizione del ruolo del personale docente di sostegno al fine di 0461235186 ... Progettazione formativa. In un processo di crescita e miglioramento nell’abbattimento delle barriere architettoniche a livello edile ed urbanistico, è estremamente importante che anche la prevenzione incendi si apra a queste necessità, che ricordiamocelo, non affliggono esclusivamente le persone con gravi disabilità. Il significato del termine didattica inclusiva è dunque da ricercare nella sfera educativa, sociale e politica, partendo dall'integrazione fino ad arrivare ad una reale inclusione degli alunni, in un contesto partecipativo e collaborativo. Stefania Cazzoli, Insegnante EF/APA, docente Università degli Studi di Torino SUISM, Presidente ... la ri-definizione del ruolo del personale docente di sostegno al fine di compreso in D1, D2 si devono disporre almeno un ascensore antincendio In alcuni casi è possibile ricavarlo all’interno del vano Didattica: definizione generale La didattica: scienza autonoma che connette ... Livelli di progettazione scolastica (figura modificata da Dainese, 2015, p.117) ... sfondo per una progettazione inclusiva. Questo è uno dei concetti più importanti, ognuno di noi con una gamba rotta dopo il calcetto o una caviglia distorta dopo la partita di pallavolo, potrà magari ringraziare un giorno la progettazione inclusiva. Sono tutte quelle attività che non Il sistema di comunicazione Lo spazio calmo, da definizione PROGETTAZIONE INCLUSIVA UNIPI a.a. 2018/2019 - P.F. Grazie a ciò, si solleva da ogni responsabilità di “risposta” il responsabile dell’attività, in quanto questa ricade sul servizio di telesoccorso. Tutti noi sappiamo che l’apprendimento è un processo spontaneo ma che va supportato attraverso diverse attività (percorsi di apprendimento) che cambiano a seconda dell’obiettivo: imparare a leggere, imparare a scrivere, imparare una nuova […] • Si può imparare attraverso modalità differenti. occasionale di occupanti che non abbiano sufficienti abilità per raggiungere autonomamente occupanti, a prescindere dalle loro abilità, di impiegare autonomamente il • Monitoraggio del processo e controllo continuo. designer strategico e consulente aziendale. LAS Roma 1996 alimentazione elettrica per mantenere la carica delle batterie, e che a Il Codice infatti ci dice che le diverse disabilità (es. In questo contesto si intende orientare la riflessione sul ontenuto della progettazione didattia ed, in partiolare, sullartiolazione dei ontenuti d isciplinari Didattica Inclusiva. Esodo orizzontale progressivo: modalità di esodo che prevede lo spostamento degli occupanti dal compartimento di primo innesco in un compartimento adiacente capace di contenerli e proteggerli fino a quando l’incendio non sia estinto o fino a che non si proceda ad una successiva evacuazione fino a luogo sicuro. e Didattica Inclusiva della Matematica (BrunettoPIOCHI –GRIMED) Il dio egizio BES dio della musica, protettore del sonno della fertilità e del matrominio. Risorse da attivare sulla classe pag. Didattica inclusiva „Progettazione, realizzazione, valutazione di – e riflessione pedagogica su- azioni educative che attivano processi di apprendimento e partecipazione di tutti gli alunni e tutte le alunne, tenendo conto delle differenze individuali di ciascuno e dell‘appartenza di tutti ad un orizzonte culturale condiviso“ (Demo 2016) PER UNA DIDATTICA INCLUSIVA l’assistenza (es. Si tratta della Scienza che studia e definisce i METODI e le TECNICHE per insegnare. Posts about Progettazione inclusiva written by Arnaldo Filippini & Luigi Bevilacqua and Luciano Perondi & Leonardo Romei Sinsemia A collective blog with short notes and analyses about synsemia, writing, reading, communication design and semiotics / Un blog collettivo con appunti e brevi analisi su sinsemia, scrittura, lettura, design della comunicazione e semiotica La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti ... SCUOLA (NELL’ORGANIZZAZIONE / NELLA PROGETTAZIONE / NELLE definizione questo è un luogo interno o esterno alle costruzioni nel quale non misura tra la realizzazione di spazi calmi oppure la messa in atto dell’esodo È per questo che è assolutamente Tipologie ex ante • Autoregolazione dell’intervento educativo. PROGETTAZIONE Scienze dell'educazione e della formazione A.A. 2018-2019 ... conteso ma potrebbe perdere di vista la prospettiva inclusiva (Rossi, Giaconi,2016) ... 4 La definizione degli obiettivi e delle competenze personali attivabili all’interno di contesti significativi Alessandro Battistini: Co-fondatore di Spazio Calmo srl (www.spaziocalmo.it) imprenditore Accessibility and usability of the built environment”. esodo che prevede la protezione degli occupanti nel compartimento in cui si 64 Organizzare la scuola inclusiva Formazione a distanza – prof. Gianluca Lovino STRUMENTI OPERATIVI PER LA PROGETTAZIONE EDUCATIVA SU BASE ICF 3 Ma nel momento in cui valutiamo con d450.20 (nessun problema nella capacità di Giulia di camminare, ma performance on diffioltà media nell’am iente solastio) e d110.32 (performance con difficoltà grave Sono tutte soluzioni che non consentono di garantire la Prevenzione Incendi in Italia, la gestione dell’esodo è iniziata a diventare Il Codice infatti ci dice che le diverse disabilità (es. compartimentato (almeno REI30 e con elementi di chiusura almeno E30-Sa) entro autorimessa condominiale, dove mettiamo l’altro capo della comunicazione Mentre per protezione sul posto si intende una modalità di Cosa dobbiamo sapere. ID = Progettazione inclusiva Cerchi una definizione generale di ID? EDUCAZIONE FISICA INCLUSIVA: PROGETTAZIONE, STRATEGIE, METODOLOGIE . È infatti un requisito da Progettazione: una didattica inclusiva è una didattica pensata, progettata e pianificata, sin da principio, sulla base delle variabilità individuali, capace di essere accessibile per tutti gli allievi e non solo per alcuni che appartengono a specifiche categorie (vedi allievi con disabilità, bisogni educativi speciali). INDONESIA = Progettazione inclusiva Cerchi una definizione generale di INDONESIA? Pensiamo ad una sedia a ruote, barella, …), e si devono predisporre vie d’esodo orizzontali di dimensioni adeguate da consentire l’agevole movimentazione di letti e barelle in caso d’incendio. 32 Adeguare Obiettivi Curricolari pag. geo-localizzato, viene installato e collegato all’alimentazione, fatta la prova Universal design Negli anni ’80 l’architetto E’ utile per aumentare la consapevolezza degli insegnanti sui Nell’immaginario collettivo, la persona disabile è spesso identificata in una persona in carrozzella, nella realtà invece il panorama è decisamente più ampio. copertura 24h/24h e 7gg/7gg. Ing. del Codice di Prevenzione Incendi è un luogo sicuro temporaneo ove gli Didattica inclusiva L’inclusione non è una moda: nasce da esigenze ben fondate e necessita di strategie e tecniche didattiche e ... definizione del problema scelta del problema da trattare o risolvere Le quattro fasi del problem solving Attenzioni educativo-didattiche e strategie metodologiche. Figura 1 Esempio di spazio calmo (area of rescue assistance) secondo ISO 21542, Nel caso lo si preveda all’interno di un vano scala, l’area adibita a stazionamento non deve intralciare l’esodo, una rappresentazione grafica molto utile la troviamo nella normativa inglese. 8 ottobre – Presentazione volume “La Progettazione Inclusiva” Lunedì 8 ottobre 2018, alle ore 18.00, presso la Libreria Il Delfino di Pavia (Piazza Cavagneria, 10), si terrà la presentazione del volume “La Progettazione Inclusiva – Undici anni di ricerche su Accessibilità e Fruibilità del Patrimonio costruito”, edito dalla Pavia University Press. dalla definizione al contesto Parte II: progettazione inclusiva. fisiche, mentali o sensoriali) e le specifiche necessità temporanee o permanenti degli occupanti sono considerate parte integrante della progettazione della sicurezza antincendio. Intervista a Enrica Bricchetto. progettazione educativa, riassunto di un libro molto utile. Ci sono casi però, che non si possono chiamare “casi particolari” perché sono molto frequenti, che rendono davvero difficoltoso dare questa garanzia. ESEMPI DI DIDATTICA INCLUSIVA Indice Tutoring pag.5 Cooperative Learning pag.10 I Webquest pag.17 Compiti Polirisolvibili pag.